• Archivio Ebraico Terracini
  • Luogo: Torino - Piemonte
  • Descrizione:

    L’Archivio Ebraico Terracini nasce nel 1968 come archivio storico della Comunità ebraica di Torino, sulla base del lascito di manoscritti e edizioni rare del linguista Benvenuto Terracini.
    L’archivio così costituito, arricchito in seguito delle carte del fratello matematico, Alessandro Terracini, si rende ente autonomo nel 1973 con il mandato statutario di acquisire, conservare e comunicare la memoria storica dell’ebraismo piemontese.
    L’Archivio in tale spirito ha raccolto nel tempo e continua a raccogliere un patrimonio storico, documentale ma anche librario, che mette a disposizione degli studiosi e di cui promuove la comunicazione e la valorizzazione attraverso studi, pubblicazioni, conferenze e mostre, e attraverso gli strumenti del sito internet.
    Nei suoi primi anni di attività l’Archivio aveva sede in un locale attiguo alla Biblioteca E. Artom, nel Centro Sociale della Comunità Ebraica di Torino. In seguito, si trasferì in due stanze appositamente adibite, che costituirono il primo nucleo della più ampia sede che oggi lo ospita.
    Fra 2005 e 2006 un profondo intervento di restauro ha consentito di aggiungere ai locali un’altra stanza e un ampio deposito climatizzato per la conservazione del patrimonio.

    L’Archivio Terracini conserva documenti prodotti dall’attività di Comunità ebraiche, famiglie e persone e istituzioni ebraiche, una raccolta di libri ebraici, manoscritti e a stampa, e alcuni arredi e oggetti della tradizione ebraica.
    La documentazione archivistica copre un arco cronologico che va dal Seicento ai primi anni Duemila, con una larga prevalenza di carte otto e novecentesche. Quasi tutti i fondi sono stati schedati e riordinati e gli inventari sono disponibili per la consultazione in sede oltre che, in gran parte, on line.
    Per quanto attiene al patrimonio librario antico, questo si compone di una sezione di libri a stampa, una sezione di manoscritti, una raccolta di opuscoli, una collezione di periodici ebraici. Di particolare interesse sono inoltre le raccolte di testi letterari, a stampa e manoscritti, prevalentemente in ebraico, non in volume ma conservati su fogli sciolti.

  • Schede correlate: